Un’ottima annata lo si direbbe del vino, e si può vestire questo detto perché no anche per le giuggiole. Eh sì, proprio loro, i “datteri cinesi”, i frutti che nascono dal giuggiolo, la pianta da cui la nostra avventura ha preso le sembianze dal 1995. Voglio parlarne perché sono loro le protagoniste di quest’anno 2019.
Un frutto dalle molteplici proprietà, che per molti anni è stato il frutto povero di tanti contadini, oggi abbandonato dalle grandi produzioni agricole. Per certi versi simile all’olivo nella potatura, questa pianta dall’arbusto spinoso, è un frutto dalle note dolci e delicate: per questo mi sono messa a “trasformare” le giuggiole in una gustosa e dolce marmellata “fatta in casa”.
Un’impresa non semplice, dopo ricerche serrate per trovare una ricetta credibile sul web, ho avuto un suggerimento da un’amica, attenta e appassionata cuoca pugliese che mi ha indirizzato nella strada giusta!

Marmellata di Giuggiole
Vi presento così il nuovo prodotto della Giuggiola, senza frasi d’effetto ma con tanto entusiasmo: la giuggiolata!
