L’olio novello: Soprano 2020

Un anno incredibile per l’abbondanza di raccolto, tantissime olive come era prevedibile da una fioritura meravigliosa. Un anno da ricordare anche per le olive sane, senza nessun attacco di mosca, grazie soprattutto all’inulaviscosa, presente in grande quantità nell’oliveta, utilizzata come esca biodinamica.

Le olive raccolte alla fine del mese di ottobre, si presentano più verdi e meno mature, colpa l’andamento delle temperature più basse del mese di settembre e ottobre. L’olio prodotto, con la molitura fatta nella stessa giornata della raccolta, risulta particolarmente verde e dal sapore più deciso, più acerbo e molto denso, decisamente una spremitura di olive!

La molitura delle olive biologiche avviene a freddo mediante un procedimento meccanico, temperatura che consente all’olio di non superare la temperatura di 27 gradi.

Il colore dell’olio novello, è sinonimo di freschezza, e se conservato bene può durare nel tempo. Per la conservazione sotto azoto, così come per la frutta, l’olio riesce a mantenere integre le sue proprietà, lo stesso se i recipienti di olio sono sempre pieni, con l’accortezza di cambiare l’olio quando il recipiente inizia ad essere a metà della sua capienza mettendolo in fusti più piccoli, elimando così l’ossigeno che modifica le sue proprietà come colore e sapore. L’invecchiamento dell’olio, il colore che da verde diventa più giallo oro, e il sapore meno acerbo, è comunque la prova che l’olio è naturale e non alterato. La bottiglia scura che utilizzo è adatta per l’imbottigliamento, perché mantiene l’olio al riparo della luce. La scelta di bottiglie trasparenti, ha solo scopi commerciali, attrarre le persone che dal colore traggono la conclusione che l’olio è buono, ma per chi conosce le proprietà dell’olio, il colore non è prova certa di bontà e naturalità.  Non farsi ammaliare dunque dall’apparenza, perché ciò che conta è la sostanza!

La salubrità delle olive è sempre messa in discussione da persone che non frequentano i campi: ovviamente ogni produttore conosce bene il proprio raccolto, e ognuno garantisce il proprio olio anche con analisi dettagliate.

La cura delle piante è alla base di ogni raccolto, e se vogliamo ottenere ottimi risultati senza l’utilizzo di sostanze nocive, il tempo, la cura e un po’ di fortuna dettata dall’andamento della stagione, sono l’unica soluzione. Questo senza la pretesa che l’olio sia sempre uguale, con lo stesso colore, sapore e quantità: ogni annata è differente, anche se la qualità rimane la stessa!


olio extra vergine di oliva biologico

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