Scampato allarme per la Mosca dell’olivo

Oliveto in Agosto

Oliveto in Agosto, anno 2015

È iniziato nel mese di giugno il monitoraggio per la possibile presenza della Mosca Olearia dell’Olivo, con la messa a punto di trappole per verificare la quantità e il periodo di azione contro l’insetto. Un sistema per il monitoraggio, per ottenere una sana raccolta e un’abbondante produzione di olio extra vergine d’oliva.

Trappola Mosca Olearia

Trappola Mosca Olearia

Trappole di monitoraggio: vengono appese alla pianta di olivo, la loro funzione è quella di attrarre l’insetto di sesso maschile tramite il ferormone femminile presente sulla trappola, dotata di colla in cui l’insetto rimane incollato, permettendo così di quantificare la presenza all’olivicoltore.

Trattamento: dopo un accurato monitoraggio, si effettua solo al momento della comparsa delle olive.  Non si effettua nessun tipo di trattamento contro la mosca olearia prima e durante la fioritura, in quanto l’insetto agisce sul frutto depositando le uova. In caso di presenza si trattano le olive, nel periodo di massima presenza di insetto sulla trappola, con un’insetticida a base proteica specifica nel caso di agricoltura biologica.

Al momento attuale non si registra, come ufficializzato da Coldiretti, la presenza della Mosca che ha infestato la campagna scorsa (2014-2015), complice il caldo torrido che non ha favorito la proliferazione. Per precauzione, le trappole nuove per il monitoraggio sono sostituite a quelle di giugno e luglio, per il mese di agosto appena iniziato. Speriamo che oltre il caldo torrido, scenda qualche goccia di pioggia.

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